Il cerchio si stringe
Operazione
Nettuno. E' questo il nome in codice della maxi-inchiesta annunciata portata
avanti dalla Procura della Repubblica di Paola per individuare cause e
responsabilità di quelle maleodoranti chiazze che inquinano la costa tirrenica.
A quanto sembra, però, la magistratura si scontra con il muro di gomma delle
lobby che stanno dentro ed intorno agli enti locali. Una tendenza suicida ed
omertosa, che viene da lontano e che è dura a morire. Negli anni '60, ha
favorito la speculazione edilizia selvaggia. Anche quella che riciclava il
danaro sporco della "cupola" imprenditrice. Oggi, regge il moccolo ai
padroncini dei liquami o, peggio ancora, alle ecomafie del business dei rifiuti
tossici ed inquinanti.
Un lavoro difficile e complesso, quindi, quello portato avanti dalla
magistratura paolana. Il procuratore Luciano D'Emanuele ed il suo sostituto
Francesco Greco, nel frattempo, vanno avanti. Nonostante tutto. Carabinieri,
Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Corpo Forestale, infatti, hanno
setacciato villaggi turistici, impianti industriali ed artigiani, uffici tecnici
comunali, corsi d'acqua, discariche abusive. Hanno sequestrato quintali di
documenti, che sono ora al vaglio degli inquirenti. Carte interessanti, dicono
gli addetti ai lavori. Le solite fonti bene informate, invece, giurano che c'è
di tutto e di più. Ovverosia: uno spaccato inquietante di negligenze e
collusioni. Presto, quindi, pioveranno avvisi di garanzia di quelli pesanti.
Anche la lotta all'inquinamento, nel Tirreno, a breve, potrebbe risolversi per
via giudiziaria. Speriamo che la politica non la prenda male. Come spesso accade
quando la magistratura fa le pulci al buonismo peloso di chi ci amministra. Un
esempio. Gran parte delle seconde case non sarebbero collegate alla rete
fognaria. Possono i Comuni non sapere? Uno in particolare. Quello, da guiness
dei primati, che incassa l'Ici da seimila appartamenti che scaricano chissà
dove. Le sorprese non mancheranno. L'inchiesta, infatti, avrebbe una marcia in
più. Punterebbe a documentare le correlazioni tra inquinamento e patologie
cliniche molto diffuse nel periodo estivo. La salute è un problema che riguarda
tutti. Restiamo, di conseguenza, in fiduciosa attesa.